Coordinamento dott. Giuseppe Di Mauro Segretario Nazionale alle Attività Scientifiche ed Etiche

Elaborazione a cura dei Componenti del Comitato Scientifico Tecnico Organizzativo FIMP

Iscrizioni: bit.ly/fimp24feb26

Provider: 634

Obiettivo nazionale/regionale di Educazione Continua in Medicina a cui fa riferimento l’attività Formativa: 3. LINEE GUIDA – PROTOCOLLI – PROCEDURE (2)

Responsabile scientifico: GIUSEPPE DI MAURO

Relatori: Antonio D’Avino, Giuseppe Di Mauro, Valerio Faccia, Domenico Meleleo

Segreteria Organizzativa: Puerimed, Via Parigi 11, 00185 Roma

Metodo di verifica dell’apprendimento: QUESTIONARIO A RISPOSTA MULTIPLA CON DOPPIA RANDOMIZZAZIONE

Tipologia: fad sincrona Durata: 2 ore Partecipazione: gratuita

Destinatari: 1000
MEDICO CHIRURGO: TUTTE LE DISCIPLINE INFERMIERE INFERMIERE PEDIATRICO OSTETRICA/O ASSISTENTE SANITARIO

Programma 21:00 – 23:00

Introducono Antonio D’Avino, Giuseppe Di Mauro
Conducono Domenico Meleleo, Valerio Faccia
Relatore Pediatria e sport Domenico Meleleo
Relatore Investire in salute: la promozione del movimento come driver per l’incremento dei QALY pediatrici
Giuseppe Di Mauro

Comitato Scientifico
Coordinatore – Giuseppe Di Mauro
Segretario Nazionale alle Attività Scientifiche ed Etiche

Cecilia Argentina, Martino Barretta, Valentina Bosco, Francesco Carlomagno, Serenella Castronuovo, Teresa Cazzato, Luigi Cioffi, Adele Compagnone, Laura Concas, Raffaella De Franchis, Antonino Gulino, Anna Latino, Domenico Meleleo, Paola Miglioranzi, Ettore Napoleone, Serafino Pontone Gravaldi, Carmelo Rachele, Lamberto Reggiani, Giuseppe Ruggiero, Stefania Russo, Luigi Terracciano, Gianfranco Trapani, Sergio Vai, Maria Carmen Verga.

Segreteria Nazionale
Presidente – Antonio D’Avino

Luigi Nigri, Nicola Roberto Caputo, Osama Al Jamal, Antonella Antonelli, Domenico Careddu, Giuseppe Di Mauro, Paolo Felice, Silvia Zecca, Giovanni Cerimoniale.

CON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI

Razionale: l corso ha come finalità una implementazione delle conoscenze dei pediatri di libera scelta riguardo le tematiche inerenti lo sport e l’attività fisica. Tematiche ormai fondamentali per la prevenzione e la cura di molte situazioni patologiche. Le “Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione” pubblicate dal Ministero della Salute Italiano, alla stesura delle quali ha contribuito anche la FIMP, hanno ribadito tra l’altro, l’importanza del ruolo del pediatra per la promozione della pratica di attività fisica regolare e di uno stile di vita attivo per i suoi piccoli assistiti e per le loro famiglie. Secondo le linee guida dell’OMS i bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 5 e i 17 anni dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana di intensità moderata-vigorosa. All’interno di questi 60 minuti, dovrebbero essere previsti, almeno 3 volte a settimana, settimana, esercizi di rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico.

 

Quantità di attività fisica superiore a 60 minuti forniscono ulteriori benefici per la salute. Ma cosa significano i termini “Attività fisica moderata”, “attività fisica vigorosa” e “esercizi di rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico”? Innanzitutto i termini “Attività fisica”, “Esercizio fisico” e “Sport” vengono spesso utilizzati in maniera interscambiabile ma non lo sono. Per “attività fisica” si intende qualunque sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello in condizioni di riposo. In questa definizione ampia e generale rientrano quindi non solo le attività sportive, ma anche semplici movimenti quotidiani come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici che fanno parte della “attività motoria spontanea”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Coordinamento dott. Giuseppe Di Mauro Segretario Nazionale alle Attività Scientifiche ed Etiche

Elaborazione a cura dei Componenti del Comitato Scientifico Tecnico Organizzativo FIMP

Iscrizioni: bit.ly/fimp24feb26

Provider: 634

Obiettivo nazionale/regionale di Educazione Continua in Medicina a cui fa riferimento l’attività Formativa: 3. LINEE GUIDA – PROTOCOLLI – PROCEDURE (2)

Responsabile scientifico: GIUSEPPE DI MAURO

Relatori: Antonio D’Avino, Giuseppe Di Mauro, Valerio Faccia, Domenico Meleleo

Segreteria Organizzativa: Puerimed, Via Parigi 11, 00185 Roma

Metodo di verifica dell’apprendimento: QUESTIONARIO A RISPOSTA MULTIPLA CON DOPPIA RANDOMIZZAZIONE

Tipologia: fad sincrona Durata: 2 ore Partecipazione: gratuita

Destinatari: 1000
MEDICO CHIRURGO: TUTTE LE DISCIPLINE INFERMIERE INFERMIERE PEDIATRICO OSTETRICA/O ASSISTENTE SANITARIO

Programma 21:00 – 23:00

Introducono Antonio D’Avino, Giuseppe Di Mauro
Conducono Domenico Meleleo, Valerio Faccia
Relatore Pediatria e sport Domenico Meleleo
Relatore Investire in salute: la promozione del movimento come driver per l’incremento dei QALY pediatrici
Giuseppe Di Mauro

Comitato Scientifico
Coordinatore – Giuseppe Di Mauro
Segretario Nazionale alle Attività Scientifiche ed Etiche

Cecilia Argentina, Martino Barretta, Valentina Bosco, Francesco Carlomagno, Serenella Castronuovo, Teresa Cazzato, Luigi Cioffi, Adele Compagnone, Laura Concas, Raffaella De Franchis, Antonino Gulino, Anna Latino, Domenico Meleleo, Paola Miglioranzi, Ettore Napoleone, Serafino Pontone Gravaldi, Carmelo Rachele, Lamberto Reggiani, Giuseppe Ruggiero, Stefania Russo, Luigi Terracciano, Gianfranco Trapani, Sergio Vai, Maria Carmen Verga.

Segreteria Nazionale
Presidente – Antonio D’Avino

Luigi Nigri, Nicola Roberto Caputo, Osama Al Jamal, Antonella Antonelli, Domenico Careddu, Giuseppe Di Mauro, Paolo Felice, Silvia Zecca, Giovanni Cerimoniale.

CON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI

Razionale: l corso ha come finalità una implementazione delle conoscenze dei pediatri di libera scelta riguardo le tematiche inerenti lo sport e l’attività fisica. Tematiche ormai fondamentali per la prevenzione e la cura di molte situazioni patologiche. Le “Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione” pubblicate dal Ministero della Salute Italiano, alla stesura delle quali ha contribuito anche la FIMP, hanno ribadito tra l’altro, l’importanza del ruolo del pediatra per la promozione della pratica di attività fisica regolare e di uno stile di vita attivo per i suoi piccoli assistiti e per le loro famiglie. Secondo le linee guida dell’OMS i bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 5 e i 17 anni dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana di intensità moderata-vigorosa. All’interno di questi 60 minuti, dovrebbero essere previsti, almeno 3 volte a settimana, settimana, esercizi di rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico.

 

Quantità di attività fisica superiore a 60 minuti forniscono ulteriori benefici per la salute. Ma cosa significano i termini “Attività fisica moderata”, “attività fisica vigorosa” e “esercizi di rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico”? Innanzitutto i termini “Attività fisica”, “Esercizio fisico” e “Sport” vengono spesso utilizzati in maniera interscambiabile ma non lo sono. Per “attività fisica” si intende qualunque sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello in condizioni di riposo. In questa definizione ampia e generale rientrano quindi non solo le attività sportive, ma anche semplici movimenti quotidiani come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici che fanno parte della “attività motoria spontanea”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.